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mar

Una sorta di epifania postuma, la scoperta o meglio la ri-scoperta del cinema da parte del narratore protagonista del brano. Una rivelazione che ri-conosce con maggiore consapevolezza l’universalità del linguaggio del cinema muto; accorgersi dunque che la fruizione delle opere del cinema pre-sonoro comportasse una maggiore cooperazione dello spettatore di quanto non accada con il cinema sonoro. Questa consapevolezza giunge sull’onda emotiva di un grande dolore, di una perdita difficile da elaborare e tuttavia il narratore sembrerebbe scorgere nel cinema una capacità terapeutica che gli consentirà di ri-nascere, ri-costruire la propria esistenza.E’ incoraggiante accorgersi che in qualsiasi momento della propria vita, il cinema che abbiamo sempre guardato, amato, giudicato, può divenire oggetto di interesse scientifico.